
Dongfeng arriva in Italia con quattro modelli tra ibrido, benzina ed elettrico
Il 2025 segna l’ingresso ufficiale di Dongfeng nel mercato automobilistico italiano. Fondata a Wuhan nel 1969, la casa cinese — il cui nome significa “vento dell’est” — è uno dei più grandi costruttori della Repubblica Popolare, con oltre 1,8 milioni di veicoli prodotti nel 2024. Dopo una lunga esperienza nei veicoli commerciali e militari, l’azienda ha ampliato il proprio raggio d’azione grazie a numerose joint venture internazionali con marchi come Nissan, Honda e Stellantis.
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Sfumata l’ipotesi di costruire un proprio stabilimento in Italia, congelata per motivi politici legati ai dazi europei sulle auto elettriche cinesi, Dongfeng ha deciso comunque di avviare la vendita diretta nel nostro Paese con una gamma composta da quattro modelli, coperti da garanzia di 5 anni o 150.000 chilometri.
Dongfeng Huge: il SUV a benzina o ibrido da 472 cm

Il modello di punta è la Dongfeng Huge, un SUV lungo 4,72 metri disponibile con motore termico o full hybrid. Entrambe le versioni montano un 1.5 turbo da 197 cavalli, che nella variante ibrida sale a 245 cavalli grazie all’integrazione elettrica. La trazione è anteriore, il cambio automatico e i consumi si attestano tra 14,3 e 17,2 km/l nel ciclo NEDC.
Dotata di un allestimento unico e molto ricco, la Huge offre fari adattivi, sedili in pelle con funzioni riscaldamento e ventilazione, e sistemi di assistenza alla guida. Gli unici extra sono il colore metallizzato (600 euro) e la compatibilità Android Auto e Apple CarPlay (199 euro). Il bagagliaio ha una capacità compresa tra 379 e 1.480 litri, a seconda della configurazione dei sedili.
Il prezzo parte da 31.900 euro per la versione a benzina, salendo a 34.450 euro per la full hybrid.
Dongfeng Mage: il SUV sportivo da 465 cm

Un gradino sotto, in termini di dimensioni, si posiziona la Dongfeng Mage, lunga 465 centimetri. Anch’essa proposta in versione termica o full hybrid, monta un motore 1.5 turbo da 204 cavalli, che arrivano a 292 cavalli nella ibrida. I consumi si attestano su 13,9 km/l per la termica e 17,5 km/l per la ibrida.
Linee più sportive, tetto nero a contrasto e maniglie a scomparsa le conferiscono un aspetto moderno. La dotazione è ampia già di serie, con cinque tinte disponibili e vernice metallizzata offerta a 600 euro. I prezzi partono da 27.900 euro e salgono a 32.450 euro per la versione ibrida.
Dongfeng Shine: la berlina compatta con cambio manuale o automatico

La Dongfeng Shine è una berlina dallo stile coupé, lunga 466 centimetri, ed è l’auto più accessibile del marchio in Italia. Alimentata da un motore 1.5 a benzina, è disponibile con cambio manuale a 5 marce o automatico doppia frizione a 6 rapporti.
La versione automatica è più efficiente (14,5 km/l contro 14,3 km/l) e meglio equipaggiata: offre cerchi da 19 pollici, tetto apribile, telecamera a 360 gradi e sensori posteriori. Le colorazioni disponibili includono bianco, nero e rosso, mentre la compatibilità smartphone resta un optional.
I prezzi sono di 21.900 euro per la versione manuale e 23.800 euro per quella automatica.
Dongfeng Box: citycar elettrica da 230 o 310 km di autonomia

Chiude la gamma la Dongfeng Box, una citycar elettrica lunga 4,02 metri. È l’unico modello 100% elettrico offerto e viene proposto in due versioni, differenziate per capacità della batteria: la Style Edition da 32,6 kWh, con autonomia di 230 km, e la Premium Edition da 43,9 kWh, che arriva fino a 310 km (ciclo NEDC).
Entrambe ospitano fino a cinque persone e vantano sedili anteriori completamente reclinabili. Il motore elettrico sviluppa 95 cavalli, e la batteria è garantita per 8 anni o 200.000 chilometri. La Premium offre dotazioni aggiuntive come cerchi in lega, telecamera a 360 gradi e impianto audio a 6 altoparlanti. Le colorazioni disponibili sono nove, di cui cinque bicolore con tetto a contrasto.
I prezzi vanno da 21.500 euro per la versione base a 25.000 euro per la più accessoriata.
La strategia di Dongfeng in Italia
Con questa gamma, Dongfeng si presenta al pubblico italiano con una proposta articolata, che punta su motori ibridi e benzina, dotazioni ricche e prezzi competitivi. Se da un lato è mancato il progetto di produzione locale, la scelta di entrare nel mercato attraverso modelli completi e ben posizionati potrebbe comunque rendere il marchio una realtà riconoscibile nel panorama dell’auto in Italia.

